Ma cos’è la sussidiarietà?
Basata su valori, per noi rappresenta un modo di agire.
La sussidiarietà non è solo una regola di ripartizione delle competenze. È un modo di agire.
Si basa su una semplice convinzione: ciò che può essere deciso e realizzato il più vicino possibile alla realtà sul campo deve essere fatto a quel livello. I livelli superiori hanno il compito di sostenere, fornire le risorse necessarie e fare da collegamento — mai di sostituirsi.
La sussidiarietà attiva, significa consentire a ciascuno di agire nel proprio ruolo, al livello in cui è più utile: in senso verticale (è il campo a dare l’impulso) e in senso orizzontale (ciò che funziona si diffonde).
La sussidiarietà si basa su tre leve d’azione
01 — Restituire
Dare a ciascuno i mezzi per impegnarsi concretamente, indipendentemente dal luogo in cui opera.
02 — Organizzare
Organizzare le comunità e le organizzazioni per strutturare l’azione collettiva a livello territoriale e istituzionale.
03 — Diffondere
Condividere i successi concreti per ispirare e moltiplicare le iniziative.
I riferimenti e i pilastri
dell'etica dell'impegno
La nostra riflessione si inserisce in un patrimonio intellettuale europeo ricco e variegato.
Da queste eredità traiamo un'intuizione comune: la responsabilità si esercita a livello locale, e la fiducia va dimostrata.
L'impegno etico consiste nell'agire in modo coerente con i propri valori.
Responsabilità anziché passività, cooperazione anziché isolamento